Scrittura Lab


Il corso è al completo!!! Gli iscritti riceveranno un'email di conferma con ulteriori informazioni sul calendario del corso.


E' previsto un attestato di partecipazione per chi parteciperà a tutti gli incontri del corso.

Quando

Martedì e Venerdì dalle ore 17.00 alle 19.00

PRIMO INCONTRO MARTEDI' 12 FEBBRAIO ORE 17.00 

(Date e orari possono subire modifiche nel corso nel progetto)

Dove

Centro Visite Ecomuseo Villa Ficana

Borgo Santa Croce 87 - Macerata

A chi è rivolto

L' attività è rivolta a giovani dai 16 ai 35 anni. E' tuttavia possibile la partecipazione per chi non rientra nel limite di età.

Come posso partecipare

Il corso è GRATUITO con ISCRIZIONE OBBLIGATORIA entro il 9 febbraio compilando il modulo in fondo a questa pagina.

 

E’ necessario munirsi di un pc portatile o un tablet personale. 


L'attività

Partendo dall'analisi delle diverse tipologie di fonti storiche disponibili (archivi cartacei, archivi digitali, fonti iconografiche e bibliografiche), e passando per l'approfondimento delle diverse tecniche di scrittura e comunicazione, il corso si propone di fornire ai frequentanti strumenti utili a svolgere una ricerca di tipo storico su una pluralità di argomenti e di soggetti (luoghi, eventi, personaggi e altro) e a trasformarla in articolo, racconto o messaggio breve. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alle modalità di realizzazione di un'intervista, al fine di permettere ai frequentanti di lavorare sul campo, specie nei territori colpiti dai sismi del 2016, e contribuire in tal modo a costruire un archivio di memorie

I formatori

Matteo Petracci è dottore di ricerca in Storia dell’area Euro-mediterranea in età contemporanea presso l’Università di Macerata. Ha pubblicato: I matti del duce. Manicomi e repressione politica nell’Italia fascista, Donzelli, 2014 e Pochissimi inevitabili bastardi. L’opposizione dei maceratesi al fascismo, dal Biennio rosso alla caduta del regime, il lavoro editoriale, 2009 e 2013. Ha inoltre pubblicato: La liberazione interrotta. Lettere dal carcere di un partigiano etiopico, in “Mondo Contemporaneo”, n. 1 a. 2017; Follia e nevrosi belliche. Soldati nel manicomio di Macerata (1915-1918), in AA.VV., Il maceratese nella Grande guerra. Tra storia e memoria, Centro studi storici maceratesi, Macerata 2017; I neri della PAI. Dalla Mostra delle Terre italiane d’Oltremare alla Resistenza, in E. Bressan, A. Cegna, M. Pentucci (a cura di), Storie di donne e di uomini tra internamento e Resistenza nelle Marche, EUM, Macerata 2017; Non perdonabile, non correggibile. Vita e morte di Giovanni Corvi, in “Storia e problemi contemporanei”, n. 70, 2015; La follia nei processi del Tribunale speciale per la difesa dello Stato, in L. Lacchè (a cura di), Il diritto del duce. Giustizia e repressione nell’Italia fascista, Donzelli, 2015; La Resistenza marchigiana, in “Storia e problemi contemporanei”, n. 69, a. 2015. 

Luca Pakarov, giornalista e scrittore, è un collaboratore de il manifesto, ha scritto per Alias, Rolling Stone, linus, il tascabile, The Towner, WU magazine, CTRL, Dailybest e altri quotidiani e periodici. Collabora come diffusore, ufficio stampa e consulenza alla drammaturgia per la compagnia di circo contemporaneo El Grito. Oltre ad aver contribuito alla stesura di vari libri collettivi, ha pubblicato le raccolte di racconti Terminal (2007) e Pudding, evasioni low cost (2012) per Edizioni Clandestine. Il suo ultimo libro è il saggio La traccia seguente (Agenzia X, 2016)